Corniglia

Corniglia: una scala per il paradiso

Il paesino di Riomaggiore è il primo dei cinque che si raggiunge dal capoluogo di La Spezia, e dista della città circa dieci miglia a nord-ovest.
Può essere facilmente raggiunto in treno, auto o via mare, con una barca privata o con il battello che parte dal porticciolo di La Spezia (Passeggiata Morin). Il treno è il modo più semplice e veloce per raggiungere la meta, mentre il traghetto rappresenta la via più scenografica e panoramica.

Riomaggiore è collegato al paese di Manarola da un sentiero chiamato La Via dell’Amore, una passeggiata molto romantica a picco sul mare, dalla quale si ammirano alcuni dei panorami più incredibili della zona. Tuttavia, purtroppo, questo sentiero è stato gravemente colpito dall’alluvione del 2011 e, non essendo stato ancora ripristinato, risulta ad oggi non accessibile.

L’intero borgo si sviluppa lungo la strada principale, Via Fieschi, che conduce dalla chiesa di San Pietro alla terrazza panoramica di Santa Maria. Da qui, è possibile nuovamente scendere arrivando alla Marina, sul lato opposto della collina, caratterizzata da una baia rocciosa e un piccolo porto dove facilmente si noleggiano canoe o piccole barche per un tour delle Cinque Terre.

Le origini del villaggio risalgono all’epoca romana; il nome probabilmente deriva da Gens Cornelia, una famiglia che probabilmente possedeva queste terre. È interessante notare che quando fu scavata la città romana di Pompei, furono trovate anfore con il nome di “Cornelia”, a testimonianza dell’intenso traffico marittimo e commerciale dalla Liguria al resto della penisola. Durante il Medioevo, come i borghi vicini, il controllo di Corniglia fu alternato ai conti di Lavagna, Luni e infine Genova.