Portovenere

san pietro portovenere ph Terredamare

Portovenere, all’estremità occidentale del Golfo dei Poeti, è uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo, tra storia e leggenda, tra sogno e realtà.

Come descrivere Portovenere?

È difficile spiegare a parole questo luogo così evocativo, ricco di storia e provocante bellezza, proprio come la dea da cui prende il nome.

Potremmo iniziare con le parole di un grande scrittore ligure, uno dei tanti che hanno raccontato questa regione scegliendola come luogo d’ispirazione.

È Italo Calvino che, attraverso Marco Polo, ne “Le Città Invisibili" descrive le città come luogo dei sogni:

(…) tutto ciò che può essere immaginato può essere sognato, ma anche il sogno più inatteso è un puzzle che nasconde un desiderio, o il suo contrario, una paura. Le città come i sogni sono costruite di desideri e paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole sono assurde, le prospettive ingannevoli e ogni cosa ne nasconde un’altra.

Forse Portovenere è un sogno, fatto di paure e desideri che vivono nella proiezione verso l’infinito, nelle architetture che proteggono, e nei vicoli che tessono una trama segreta di prospettive sorprendenti, diverse ogni volta e spiegate solo da uno sguardo generale di bellezza infinita.

Portovenere ph Riva

Portovenere ph Riva

Tramonto a Portovenere ph. Riva

Tramonto a Portovenere ph. Riva

Palazzata a Portovenere ph Riva

Palazzata a Portovenere ph Riva

Come arrivare a Portovenere

In auto: dalla Spezia
In traghetto: il servizio di traghetti serve la tratta per Portovenere solo dalla Spezia.
In autobus: gli autobus per Portovenere dalla Spezia sono molto frequenti. Dalla maggior parte delle fermate del centro città, l’autobus P passa con una frequenza di circa 20 minuti e impiega più o meno lo stesso tempo per raggiungere il paese.

Venere e San Pietro: patroni della bellezza e della forza

Si dice che, dove oggi sorge la chiesa di San Pietro, sulla punta estrema della costa, molti secoli fa esistesse un tempio romano dedicato a Venere, la dea della bellezza e della sensualità che, Secondo la tradizione, era nata dalla schiuma delle onde e per gli antichi romani era anche propiziatrice di forza e vittoria.
Per questo motivo, sono molti i templi che vennero dedicati alla dea in tutta la penisola italiana sul mare, uno dei più noti è quello del Castello di Venere di Erice, “Venere Ericina": anch’esso un luogo molto poetico, secondo la tradizione venne eretto da Enea, figlio di Venere per la divina madre, “sede vicina alle stelle“. 

Una vista di Portovenere dal mare

Una vista di Portovenere dal mare

Osservando l’edificio dell’attuale chiesa di San Pietro, è facile immaginare che chi lo concepì sentisse il bisogno di opporsi alla forza della terra, all’energia delle onde, a volte così grande e potente contro quella costa rocciosa. Quasi non sembra una costruzione dell’uomo, ma sembra alzarsi da terra per salire verso il cielo, guardare lontano, fondendo natura e artefatto in un insieme armonioso, forte, audace.

Un piccolo miracolo di architettura che nell’era cristiana trasformò il mito in devozione per il santo che fu chiamato a fondare la Chiesa su una pietra e sul suo stesso coraggio: San Pietro. Ecco come Venere divenne San Pietro a Portovenere.

 

Ti potrebbe interessare anche:
Escursione in canoa alla Palmaria

Escursione in canoa alla Palmaria

Scopri l'Isola Palmaria

Scopri l'Isola Palmaria

La Festa della Madonna Bianca a Portovenere

La Festa della Madonna Bianca a Portovenere

A Portovenere si può ammirare la vista della “Palazzata“, la successione di case colorate che definiscono il Caruggio e il lungo mare e che in passato hanno funzionato da muro di difesa del borgo marinaro.

Alcuni dei tramonti più suggestivi sul Golfo si ammirano da Portovenere ma anche guardando il borgo da lontano, per esempio dalla parte opposta del golfo, la punta di Lerici.

Cosa fare a Portovenere e dintorni
[products_slider cats="952" slide_to_show="4" limit="12" dots="false"]