In Monferrato, l’appuntamento è nel vigneto: arte e vino a Castelnuovo Calcea

In Monferrato i vigneti fanno parte del panorama e della vita di tutti. Immerso nei colori della vigna, un museo naturale crea arte ed eventi tra i filari di uva Barbera.

Ogni monferrino ha almeno un nonno, uno zio, un parente che ha avuto una vigna, piccola o grande, per lavoro o per diletto, anche solo per autoprodursi il “vino buono” da mettere in tavola. Quando ero ragazzina, non tantissimi anni fa, finita la scuola veniva voglia di giocare all’ombra e di nascondersi tra i filari. Poi improvvisamente un cane abbaiava e al grido:  – Il contadino! – si fuggiva in modo non troppo elegante. In questi giorni ho scoperto invece un vigneto molto particolare, fatto appositamente per essere frequentato come un giardino o anzi, un museo.
Il museo diffuso Art Park La Court

L’Art Park La Court è un “museo diffuso”, nel quale, tra i filari o nelle corti dell’azienda agricola, sono collocate opere d’arte, pronte per essere ammirate in tutta tranquillità.

Un produttore di vini prestigiosi, Michele Chiarlo, che coltiva in varie tenute del Monferrato e delle Langhe vini come Barolo e Barbaresco, a Castelnuovo Calcea (AT) ha invitato diversi artisti come Emanuele Luzzati e Ugo Nespolo a creare arte tra i filari di uva Barbera.

Si passa attraverso la “Porta sulle Colline” di Nespolo, che incornicia il panorama tra il profumo delle ginestre, per poi ammirare quattro grandi opere dello scenografo Luzzati, ispirate ai quattro elementi: acqua, aria, fuoco e terra; quest’ultima accoglie i visitatori accanto all’edificio rurale nel quale si organizzano degustazioni, mostre ed eventi.

Sono molto interessanti le Teste Segnapalo di Rolando Carbone e Dedo Roggero Fossati, che sembrano essere a guardia dei preziosi pampini.

Dalla torretta panoramica si possono ammirare tutte le colline circostanti: risulta evidente il perché questi luoghi siano stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Nell’Art Park si trova anche una delle famose Big Bench ideate da Chris Bangle, ormai disseminate in buona parte del Nord Italia e che in Piemonte creano un itinerario che invita a visitare borghi, apprezzare panorami e godere della bontà dei prodotti del territorio.

Anche l’abitato di Castelnuovo Calcea è interessante: meritano una visita i resti dell’antico castello, il cui torrione ora è stato restaurato e la chiesa Parrocchiale di Santo Stefano Martire, in stile barocco.
Simona

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