Tellaro, tra i borghi più belli d’Italia

All’estremità orientale del Golfo dei Poeti, Tellaro è uno dei luoghi più scenografici della zona, valutato tra i borghi più belli d’Italia dal programma televisivo RAI “Kilimangiaro” nel 2017 e dal Touring Club.

Collocato su una scogliera nella zona di Lerici, Tellaro si affaccia sul Golfo dei Poeti da una posizione privilegiata. In ogni angolo di Tellaro senti il suono delle onde e vivi in un mondo fatto di poesia, artigianato e fascino.

Il polpo è un vero eroe della tradizione tellarese, non solo nella cucina locale con il Polpo Telarese , ma per la vita stessa del villaggio ligure

Il borgo di Tellaro

La vera stella del borgo è un polpo, che è il simbolo del borgo sul mare (ad esempio, è stato disegnato sul pass auto per i residenti) e al quale è dedicata una delle sagre più amate della zona (da non perdere ad agosto ).
Una leggenda racconta che fu proprio un polpo a salvare il paese da una pericolosa incursione piratesca. All’epoca, Tellaro non era altro che un avamposto su una costa impervia. Il suo compito era difendere Barbazzano, centro principale della zona, ricco di olio e mercanzie che si trovava sulle alture alle spalle di Tellaro (lungo la via che collega il litorale alla val di Magra) dai pericoli che provenivano dal mare. Quando dal mare si profilava un assalto dei pirati, a Tellaro si suonavano le campane e tutti si preparavano per resistere.
La leggenda dice che in una notte tempestosa tutti si sentivano al sicuro a Tellaro e dormivano tranquilli, perché il mare pareva troppo spaventoso per incoraggiare chiunque ad assalire il villaggio. Il coraggioso pirata Arenzano decise di giocare la carta della sorpresa provando il saccheggio della costa proprio in quella notte tempestosa.

#golfodeipoetiexperience

Ma si sbagliava, proprio mentre si stavano avvicinando alla riva, dalle acque di Tellaro uscì un enorme polpo che si arrampicò sull’alta torre campanaria, e cominciò a suonare le campane in segno di avvertimento. Gli abitanti di Tellaro scesero in strada per difendere il villaggio e scacciarono l’assalto dei pirati.
Dopo il combattimento tutti si resero conto che le campane non erano suonate dalla guardia, ma dall’enorme polpo rimasto attaccato alle corde della campana.

Alla fine degli anni ’60, il poeta Mario Soldati acquistò una villa a Tellaro, immersa in un promontorio verdeggiante, dove visse per molti anni, fino al giorno della sua morte.

La sua permanenza ha contribuito alla denominazione di Golfo dei Poeti. A volte saltava su una barca a remi per guardare il villaggio e il suo paesaggio dal mare (come ti consigliamo di fare  con una delle nostre esperienze di tour in barca, per essere affascinato dal mare calmo, cristallino nelle sue profondità verdi e blu.

Teresa

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