The new passage to Luni Antica

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A series of passages, and in particular a scenic walkway that from above the highway leads to the archaeological area, to take a journey through time: from our days in a few steps to the glories of Luni Antica

The cove photo is by ecodellalunigiana.it

The area of ancient Luni is an important archaeological park, witness of the glories of the city that was the port of the Romans for the transport of the marble of the quarries towards the whole Empire. Portus Lunae was a very rich city, beautiful and also poetic in the name of “Port of the Moon”, some say because of the shape that the bay on which the city stood had to have, but more probably because Luna was the Roman colony, founded in 177 BC , at the mouth of the Magra river as an outpost in the campaign against the Apuan Ligurians.

Of it, little has remained in the post-imperial era, due to an earthquake and the subsequent advancement of the marshes in the area.

From today, however, the walkway on the A12 motorway lights up a spotlight on one side of the archaeological area undergoing restoration and including the beautiful amphitheater datable around the year 2 AD and the recently completed “Luni Experience” multimedia passage.

The passarella that passes over the highway recalls the shape of the loop and the lighthouse of Luni and leads to the archaeological area.

Della grandezza di Luni tanti furono i testimoni, Dante la cittò per 
far dire a Cacciaguida del destino  tragico riservato anche alle più grandiose città:

Se tu riguardi Luni ed Urbisaglia
come son ite, e come se ne vanno
dirietro ad esse Chiusi e Sinigallia
udir come le schiatte si disfanno
non ti parrà nuova cosa né forte,
poscia che le cittadi termine hanno.
Le vostre cose tutte hanno lor morte
sì come voi; ma celasi in alcuna
che dura molto, e le vite son corte.

Si dice che Luni sia stata distrutta da un terribile terremoto, e dall’impaludamento che interessò l’area nel periodo tardo imperiale.
Tuttavia numerose sono anche le leggende sulla fine della bellissima città, e probabilmente la più nota è quella appartenente all’epopea nordica che si diffuse nel V Secolo,  all’epoca del Sacco di Roma condotto da Alarico  Re dei Goti, che infatti ne è protagonista. 

Lucio, principe di Luni, era perdutamente innamorato della moglie di Alarico, ed era ricambiato dalla giovane donna., la quale però era costretta ad una vita di reclusione dal gelosissimo marito. La principessa decise allora di fingere di avere contratto una grave malattia contagiosa d’accordo con il medico, che diffuse la voce dell’imminente morte della giovane donna. Alarico, innamoratissimo dell’imperatrice, dopo aver fatto celebrato il più sontuoso funerale mai visto, ripartì per il suo regno affranto per la perdita.
La Principessa e Lucio vissero felici per alcuni anni uno tra le bracci dell’altro nella bella città di Luni. Ma un giorno Alarico venne a sapere dell’inganno e in preda all’ira, radunò il suo potentissimo esercito e rase al suolo la città.

 

L'anfiteatro di Luni, parte dell'area archeologica, risale probabilmente al 2° secolo d.C.

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